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Yoga dell’energia universale

E-Mail: shaktipath@virgilio.it I Guna

LE CORDE SOTTILI CHE CI LEGANO NELL’ UNIVERSO MATERIALE


Introduzione del secondo libro di Arjuna Das


Nei Veda, e specialmente nella Bhagavad Gita, troviamo informazioni molto precise sulle ragioni per cui l’anima lascia l’universo spirituale manifestandosi temporaneamente nel cosiddetto universo materiale. Un percorso che comporta l’investirsi di corpi sottili e grossolani cominciando con corpi molto elevati che possono anche essere definiti angelici.

Secondo i Veda ci sono 8.400.000 specie viventi e, tra queste, 400.000 sono le specie umane con le quali l’anima e la sua coscienza contaminata s’identifica, in accordo alle sue azioni e ai suoi desideri. Così, l’essere vivente coprendosi di vari strati karmici sperimenterà conseguenze di vari livelli di gioia o di sofferenza. Questi corpi non si manifestano solo sul pianeta terra ma assumono vari tipi di forme o sembianze adatte all’ambiente del pianeta in cui si manifesteranno nel corso del loro viaggio karmico. Nei Veda sono descritti 14 sistemi planetari appartenenti a questo universo che si dividono in sette pianeti superiori e sette pianeti inferiori rispetto alla Terra, dove l’anima è costretta a viaggiare in cerca di esperienze.

La causa della caduta dal regno spirituale è dovuta ad una decisione dell’anima di sperimentare il suo potere creativo. Ma nel regno spirituale questo non è possibile poiché in quella dimensione tutto è ben preciso sotto la direzione perfetta dell’Anima Suprema: Dio è così gentile da averci dato, allora, la massima libertà per gratificare i nostri sensi.

Il problema nasce dal cercare la gratificazione in un modo sbagliato. Così, l’anima inizia il suo viaggio verso l’universo materiale, dove la sua coscienza è influenzata da concetti materialisti fino ad accrescere di conseguenza una erronea identificazione del proprio essere, sia a livello grossolano che di quello sottile. Aria, etere, fuoco, acqua e terra sono gli elementi del corpo grossolano; mentre falso ego, intelligenza e mente sono le componenti del corpo sottile. La combinazione tra il corpo grossolano e il corpo sottile rappresenta la base di tutti gli esseri viventi. La coscienza dell’anima contaminata identificandosi ormai con un certo tipo di ego si allontana dalla vera e originale natura, quella Spirituale, e con le sue scelte non fa altro che coprire le sue originali qualità trascendentali.

I Guna rallentano il nostro percorso nell’autorealizzazione costringendoci a reincarnarci in continuazione vita dopo vita, con corpi diversi, umani, animali o angelici e, a volte, anche come specie più basse. Le persone intelligenti capiscono che essere nati in un corpo umano è la migliore opportunità per evolvere, trasformando in tal modo il karma, che non è eterno, e agendo quindi virtuosamente. Si impegnano anche ad approfondire una conoscenza che permetterà loro di avvicinarsi a Dio e creare così una relazione di amore personale per potersi ricongiungere a Lui eternamente in un Universo trascendentale, non duale, ma pieno di felicità e di amore vero.



In questo volume cercherò di spiegare come i Guna interagiscono, e come tagliare chiaramente queste corde sottili per liberarsi definitivamente dalla condizione materiale.

Con le benedizioni dei miei maestri e dopo anni di ricerche sui testi sacri originali spero, così, di poter dare un piccolo ma sincero contributo nel cammino dei ricercatori sinceri.